Mercedes-Benz

Modello organizzativo

Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231

Il D.lgs. n. 231/2001 (di seguito anche il “Decreto”) ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano la c.d. responsabilità amministrativa - ma sostanzialmente di natura penale - delle società, nell’ipotesi in cui i propri amministratori/dirigenti o dipendenti, nell’interesse o a vantaggio anche delle stesse società, commettano alcuni tipi di reati (cc.dd. reati presupposto) individuati dal Decreto agli artt. 24 e ss., fra i quali figurano, tra gli altri, anche i reati contro la Pubblica Amministrazione, i reati societari (ivi inclusa la corruzione tra privati) e i reati fiscali.


Il Decreto ha altresì previsto, agli artt. 6 e 7, forme specifiche di esonero della responsabilità amministrativa dell’ente, precisando che l’ente non è ritenuto responsabile se, tra l’altro, dimostra di aver adottato ed attuato, prima della commissione del fatto, un Modello di organizzazione e gestione (di seguito, anche solo “Modello”) idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi. L’adozione del Modello non è obbligatoria, ma costituisce un elemento imprescindibile per poter ricorrere alla esimente della responsabilità prevista dal Decreto.


Mercedes-Benz Roma (di seguito “MBR”) ha implementato ed adottato un proprio Modello di organizzazione gestione e controllo, da ultimo aggiornato con delibera del CdA del 22 maggio 2020 (d’ora innanzi Modello Organizzativo) e promuove la più ampia divulgazione, all’interno e all’esterno della struttura, dei principi e delle previsioni contenuti nello stesso e nel proprio Integrity Code.


La Società ha adottato il Modello Organizzativo non soltanto al fine di realizzare la condizione ‘esimente’ da responsabilità ai sensi del Decreto, ma nella convinzione che esso, unitamente ai protocolli che ne costituiscono parte integrante (i.e. Integrity Code e Sistema Disciplinare), sia uno strumento idoneo a migliorare la sua Corporate Governance, riducendo il rischio di commissione dei cc.dd. reati presupposto di responsabilità dell’ente ai sensi della predetta normativa, nonché a incrementare la sensibilità di quanti operano con e per conto della stessa, circa l’importanza di operare nel rispetto della normativa vigente e dei principi etici e deontologici a cui la Società e, in genere, il Gruppo si ispirano nello svolgimento della propria attività. L’adozione del Modello Organizzativo è volta, quindi, a garantire massimi livelli di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività di business. 


Il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello Organizzativo e di curarne l’aggiornamento è stato affidato ad un organismo della Società dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e denominato Organismo di Vigilanza (d’ora innanzi OdV).  L’OdV, quale organo deputato a vigilare sul funzionamento e sulla osservanza del Modello, è destinatario dei flussi informativi relativi alle c.d. attività sensibili e delle segnalazioni circostanziate di condotte illecite (o sospette tali) rilevanti ai sensi del Decreto. 
Il personale e tutti coloro che operano in nome e per conto della Società, che vengano in possesso di notizie relative alla commissione di reati, o a pratiche non in linea con le norme di comportamento e i principi sanciti all’interno del Modello o dell’Integrity Code sono tenuti ad informare tempestivamente l’Organismo di Vigilanza di MBR, inoltrando eventuali segnalazioni all’OdV all’indirizzo email: odv_mbr@daimler.com o tramite posta ordinaria all’indirizzo della società. 


Per qualsiasi segnalazione all’OdV, fatti salvi eventuali obblighi di legge, la tutela dei diritti della Società e delle persone accusate erroneamente o in mala fede, viene sempre garantita la tutela della riservatezza dell'identità del segnalante e del presunto responsabile delle violazioni, unitamente alla tutela del segnalante contro condotte ritorsive, discriminatorie o comunque sleali conseguenti la segnalazione.